Gianni Di Matteo nuovo Presidente di ADI Sicilia
23.01.2015
 

Da oggi, insieme ad un valido gruppo di professionisti, che condivideranno con me il prossimo triennio di lavoro, assumo, e ne sono onorato, la guida di ADI Sicilia.

Lo faccio sapendo di ereditare un’Associazione che si è guadagnata la stima di una larga fascia di progettisti, teorici e appassionati di design, per merito e costanza di chi mi ha preceduto, l’arch. Vincenzo Castellana, che prosegue la sua attività non solo in ADI Sicilia ma anche nel Comitato di coordinamento del Dipartimento generale e nella Commissione tematica Food Design.

ADI Sicilia continua, dunque, nel perseguimento dei suoi scopi sociali che, ricordando lo statuto, la impegnano senza fini di lucro ad  “attuare le condizioni più appropriate per la progettazione, produzione e distribuzione di beni e servizi dotati di caratteri e valori ispirati alla più ampia responsabilità etica verso l’individuo, la società e l’ambiente”.

In questi anni ADI Sicilia si è spesa per segnalare le migliori realtà operanti nell’isola, doveroso citare il “Compasso d’Oro” alla carriera, nel settore della distribuzione, conferito nel 2008 al catanese Tito D’Emilio, primo imprenditore italiano a ricevere il prestigioso riconoscimento, assegnato dalla Giuria internazionale presieduta dall’architetto Mario Bellini.

Ma tante altre realtà siciliane sono entrate a far parte dell’ADI Design index, la pubblicazione annuale di ADI che include i candidati al Compasso d’Oro, raccogliendo il miglior design italiano messo in produzione.

Tra le ultime, in ordine di tempo, l’Associazione Comitato  Addiopizzo e il graphic designer palermitano Fausto Gristina si sono aggiudicati, nel 2013, la Menzione d’onore all’interno del Premio Compasso d’oro ADI, nella categoria Design dei servizi, in merito al valore di servizio  sociale  creato  per le imprese  associate  e alla sua natura  di movimento che si distingue nel cambiamento dei comportamenti individuali e sociali.

Il Comitato  Addiopizzo ha ricevuto inoltre la segnalazione, da parte dell’ADI, alla Presidenza della Repubblica Italiana, per il conferimento dell’ambito Premio Nazionale per l’Innovazione, vincendo il Premio “Premio dei Premi”, il più importante riconoscimento dedicato all’innovazione Made in Italy, istituito dal Governo Italiano nel 2008 per celebrare la Giornata Nazionale dell’Innovazione, con l’obiettivo di valorizzare e sostenere le migliori capacità innovative e creative di aziende, università, amministrazioni pubbliche, enti o singoli ideatori, anche al fine di favorire la crescita della cultura dell’innovazione nel Paese.

Nell’ADI Index del 2014 trovano, infine, posto altri due progetti siciliani, “Percosi e attraversamenti” nella sezione Targa Giovani, tesi di laurea di Luca Giuseppe Brucculeri dell’Università degli Studi di Palermo e, nella sezione Design per il sociale istituita di recente, Farm Cultural Park, il centro culturale e turistico diffuso insediato nella parte più antica del centro storico di Favara, che si è distinto per l’innovativa offerta culturale che ha caratterizzato i primi anni di vita del progetto.

Occorre, inoltre ricordare che, in occasione di Expo 2015, ADI promuove il I Premio Compasso d’Oro Internazionale “Design for Food and Nutrition”, in linea con il tema dell’Expo “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

Nella scelta dei componenti del Comitato direttivo si è tenuto conto delle diverse realtà dell’isola, cercando di darne adeguata rappresentanza, lo stesso principio si è adottato per la rappresentanza femminile in seno al direttivo. Un ulteriore componente sarà individuato tra gli studenti iscritti all'ADI: resterà in carica un anno e, per Statuto, non avrà diritto di voto, ma rappresenterà e si farà promotore di iniziative provenienti dai tanti giovani che studiano design nell’isola e saranno i futuri professionisti del settore.

Presentandomi e presentando i componenti del nuovo Comitato direttivo, li ringrazio per aver accettato l’invito:

 

Gianni Di Matteo - Presidente

Attualmente sono Docente di Sociologia dei processi culturali presso il Corso di laurea in Disegno industriale e comunicazione visiva dell’Accademia Abadir di Catania. Mi sono laureato in Architettura a Palermo e, sotto la guida del prof. Michele Argentino, mi sono accostato, nei primi anni ’80, al mondo del design. Dopo la Specializzazione in Disegno Industriale ho lasciato la Sicilia per trasferirmi a Milano. Tornato nel 2001, ho conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Disegno Industriale. Come presidente di Favara Urban Network ho collaborato alla realizzazione del progetto di riqualificazione del Castello Chiaramonte di Favara promosso da Farm Cultural Park, inserito come Best Practice nel sito del Consiglio d’Europa “Responding Together” e premiato, come progetto finalista, nel concorso "ARS. Arte che realizza occupazione sociale”. Sono stato Managing Editor del periodico telematico “PAD Pages on Arts & Design” occupandomi, in particolare, della partecipazione alla scena contemporanea delle nuove generazioni arabe e dei designer emergenti nei paesi della sponda Sud del Mediterraneo. Collaboratore editoriale delle riviste Gap casa, Ottagono e del Gruppo Editoriale MODO, durante la permanenza milanese ho, inoltre, collaborato con la Galleria Opos e il Palazzo della Triennale, curando, con Tamara Molinari,  l’organizzazione della mostra “RI-USI, materie, forme, linguaggi e risorse”. Ho, infine, avuto esperienze di docenza come professore a contratto presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e il Dipartimento di Design dell’Università di Palermo.

 

Vincenzo Castellana - Past President

Architetto e designer, visiting professor al Politecnico di Milano e docente di Design strategico ed architettura degli interni presso il corso di laurea in Disegno industriale e comunicazione visiva in Abadir a Catania, è stato socio fondatore della delegazione regionale ADI che ha guidato negli ultimi sei ann, ha, inoltre, ricevuto la nomination al Compasso d'Oro nella della categoria Ricerca e Formazione. Dal 2014 membro del comitato di coordinamento del dipartimento generale e della commissione Food Design di ADI Nazionale per Expo 2015. Nell’ottobre del 2009, la rivista Domus seleziona un suo progetto come uno dei più significativi del panorama architettonico in Italia.

 

Andrea Branciforti

Architetto e designer, nel 2001 entra nell’azienda di famiglia: Branciforti Ceramiche e, nel 2005, fonda  Improntabarre, luogo di produzione e sperimentazione per la ceramica contemporanea. Già Partner tecnico e curatore del Museo Hoffmann di Caltagirone, vanta numerose le partecipazioni a mostre e convegni, i suoi lavori sono stati più volte pubblicati su importanti riviste del settore e selezionati in concorsi e manifestazioni come Designing Craft Europe e XIXème Biennale Internationale de Céramique Contemporaine de Vallauris.

 

Marzio D'Emilio

Laureato in Economia e Commercio figlio d’arte e titolare dell'azienda di famiglia, la Tito D’Emilio, il padre Tito ha ricevuto nel 2008 il Compasso d’Oro alla carriera. Vasta esperienza nel settore del contract alberghiero, ha creato il brand Vivo D’Emilio e fondato la Them, oggettistica di design. E' membro da cinque anni del direttivo di Confcommercio Catania e, dall’estate 2013, del direttivo dell’Associazione antiracket e antiusura “Ugo Alfino”, anch'essa collegata alla Confcommercio.

 

Agnese Giglia

Architetto e Dottore di Ricerca in Design, Docente di “ Allestimento degli spazi espostivi” e di “Ecodesign” presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, art director per diverse aziende, si occupa di progetti di connessione e sviluppo del territorio attraverso il design dei servizi e il management design, di sviluppo e presentazione del prodotto commerciale e culturale con N38E13. Interior, exhibit e visual Designer, si occupa della regia e comunicazione dall'evento al visual merchandising.

 

Stefania Marletta

Designer e Dottore di Ricerca in Architettura, come docente e ricercatrice presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Catania, ha coordinato workshop di progettazione sui temi dell'architettura e della rigenerazione urbana, in Italia e all'estero. Autrice di saggi e articoli sui linguaggi architettonici contemporanei e sui nuovi paesaggi urbani, nel 2010 fonda con l'arch. Francesco Finocchiaro lo studio di progettazione e associazione culturale Officina 21, Workshop of landscape, di cui è attualmente presidente.

 

Antonia Teatino

Architetto con PhD in Disegno Industriale e Comunicazione visiva multimediale, specializzata in strumenti e strategie progettuali per la diffusione del Life Lycle Design. Ha avuto esperienze come docente di Disegno Industriale,si occupa di educazione e comunicazione ambientale. Dal 2003 liaison per l’Italia di o2 global network (international sustainable design), fonda o2italia no profit, referente per arcipelago  Best Up Sicilia di Bestup, responsabile Sicilia dell'area ecodesign di Anima Mundi e socia fondatrice cooperativa Sociale Filo Dritto.

 

 

ADI Sicilia avrà sede legale a Mazara del Vallo ma sedi di rappresentanza a Palermo presso l'Associazione culturale di promozione sociale N38E13, a Catania, presso l’Accademia di Design Abadir e presso Farm Cultural Park, Centro Culturale e Turistico Contemporaneo di Favara.

Ad ADI Sicilia spetta, come ha sempre fatto, il compito di dare vita a incontri con Istituzioni formative private e pubbliche, imprese private e realtà associative culturali e di categoria, per estendere la conoscenza delle tematiche del design e dare il maggior risalto possibile a quanto di meglio viene prodotto in Sicilia.

In conclusione vorrei fare, in un momento così difficile per le imprese e i progettisti siciliani (ma è in questi momenti che le energie migliori trovano la via per affermarsi) gli auguri di buon lavoro a loro e a tutti i soci ADI.

 

Gianni Di Matteo