“Le copertine di ADIsicilia”: ad Orange Fiber è dedicata quella di febbraio
01.02.2015
 

ADI Sicilia lancia un mini contest sulla propria pagina facebook.

Ogni mese la copertina della pagina facebook di ADI Sicilia sarà dedicata alle eccellenze della nostra isola nel campo del design. Aziende, designer, prodotti o servizi rigorosamente Made in Sicilia.

Quello che nasce come un piccolo gioco per social network, in realtà, vuole portare alla costruzione di un database della cultura progettuale di qualità, prodotta in Sicilia, a prescindere dall’esito del mini contest.

Quindi: ogni mese una copertina diversa e una storia da raccontare, ad indicare il miglior design siciliano, secondo ADI Sicilia e secondo le categorie indicate nell’ADI Design Index.

Le tre copertine che riceveranno più “Mi piace”, tra quelle pubblicate da febbraio a novembre, andranno in finale nei primi quindici giorni di dicembre. La copertina che risulterà più votata, attraverso i “Mi piace”, verrà proclamata “Copertina ADI Sicilia dell’anno”.

Per il progetto vincitore, ADI Sicilia si impegna ad organizzare un evento culturale in una sede adeguata e a dare il maggior risalto possibile all’evento, attraverso i propri canali informativi regionali e nazionali e gli organi di stampa.


Orange Fiber

Ad Orange Fiber è dedicata la nostra copertina di febbraio, la prima della serie “Le copertine di ADI Sicilia”.

La dedichiamo a questa startup siciliana perché fatta da due giovani e caparbie donne, che sono riuscite a trasformare un problema, lo smaltimento di oltre 700.000 tonnellate di scarti agrumicoli, in una risorsa e un’opportunità economica per la Sicilia, ed infine, perché siamo lieti di festeggiarne così il compleanno.

Orange Fiber è stata costituita a Catania nel febbraio 2014 da Adriana Santanocito, diplomatasi nel 2011 all'Istituto Afol Moda di Milano, con una tesi sui materiali tessili innovativi ed Enrica Arena, Laurea in Cooperazione internazionale e master in Comunicazione.

Orange Fiber mira a riutilizzare le oltre 700.000 tonnellate di sottoprodotto che l’industria di trasformazione agrumicola italiana produce annualmente, trasformandole in un tessile sostenibile che funzioni come una crema cosmetica e vitaminica da indossare.

La Orange Fiber ha una sede legale a Catania ed una operativa a Rovereto, in Trentino Alto Adige, ed ha già all’attivo una lunga serie di premi e menzioni.

Partendo dallo studio di fattibilità condotto con il Politecnico di Milano Adriana ed Enrica hanno sviluppato il brevetto, per il riutilizzo degli scarti industriali degli agrumi per ottenere tessuti multivitaminici, e poi, nell'autunno 2012 , lo hanno depositato in Italia ed esteso in seguito a PCT internazionale.

Nel 2013 arriva il piazzamento al Changemakers for Expo, iniziativa promossa da Telecom con Expo2015 con il sostegno dell'incubatore milanese Make a cube, così le due ragazze vengono in contatto con il Parco Tecnologico Padano. In quello stesso periodo riescono a ottenere anche una menzione speciale da parte dell'acceleratore d’impresa di TIM, Working Capital di Catania, il progetto viene ammesso al finanziamento Seed Money Bando FESR 1/2013, riavvicinando Alessandra ed Enrica alla loro terra di origine. Questo permette loro di conoscere alcuni trasformatori siciliani di agrumi, talmente interessati all’idea da comprare una quota della società.

Infine arriva la notizia che Trentino Sviluppo aveva deciso di finanziare il loro progetto, accogliendole nell'incubatore Ipoint di Rovereto e la Orange Fiber costruisce così un ponte ideale attraverso l’Italia.

Finalmente, il 16 settembre 2014, viene presentato in anteprima il primo tessuto da agrumi al mondo, ottenuto unendo l’esclusivo filato di acetato da agrumi alla seta, in due varianti: raso tinta unita (color seta naturale) e pizzo (color naturale e nero), insieme a tre varianti di filato di colore giallo, verde lime e arancio.

Orange Fiber ha presentato il tessuto in anteprima, all'Expo Gate di Milano, nella giornata della Vogue Fashion Night Out, e I’interesse da parte sia di alcuni brand storici del made in Italy sia di catene internazionali, è stato immediato.

Adesso si lavora all'ottimizzazione di un impianto in Sicilia per l'estrazione della cellulosa dagli agrumi assieme a un produttore di succhi, a Rovereto si concentrano gli aspetti inerenti la ricerca, la filatura viene fatta in Spagna, mentre la tessitura del prototipo viene effettuata a Como.

“Orange is the new green” #wearorange bit.ly/wearOrange, è, invece,il titolo della campagna di crowdfunding “reward based” lanciata lo scorso 19 novembre e ospitata sulla nuova piattaforma firmata Tim: l’obiettivo è raccogliere 30.000 euro per finanziare la ricerca di Orange Fiber sugli arricchimenti vitaminici e le nanotecnologie. Nel frattempo, visto che la sede trentina offriva altra ottima materia prima sulla quale sperimentare, Adriana ed Enrica non potevano fare a meno di iniziare a studiare nuove matrici organiche per la creazione di tessuti, ovviamente le mele del Trentino.

 

Buon compleanno Orange Fiber, da parte di ADI Sicilia!

 

http://www.orangefiber.it/

 

https://www.facebook.com/adisicilia.org